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Goon 528 Custom Vape (Replica)

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Il Goon RDA è un atomizzatore da dripping prodotto da 528 by Custom Vapes e ideato dal coil artist Blue Eyed Goon. L’atom ha un diametro di 24mm e la particolarità di avere al posto delle torrette stile Velocity – che sono state adottate dalla maggior parte degli atomizzatori per l’estrema praticità di utilizzo – ha due piattine mobili che possono essere serrate da due viti a croce ciascuna.

Features

Goon Clone - Emporio Vapori Magazine

 

  • 24mm di diametro
  • Grande build deck
  • Connettore 510 standard
  • Molte opzioni per l’airflow, supporta sia sigle che dual coil
  • Hybrid Safe (pin sporgente per essere usato in sicurezza su      mod meccaniche con attacco ibrido)
  • Isolatori in PEEK
  • Le torrette del positivo e del negativo sono facilmente sostituibili

 

Il Goon RDA è disponibile in diverse finiture: Acciaio, Ottone, Rame e Nero.

Goon Clone Parts - Emporio Vapori Magazine

Estetica e Qualità Costruttiva

Il Goon RDA è un dripper molto semplice, composto sostanzialmente da tre parti: il top cap con i fori dell’aria, da cui si può sfilare un ulteriore pezzo, un anello, che va a completare il sistema di regolazione – insieme costituiscono la campana – e il deck.

All’esterno si notano gli engraving intorno all’alloggiamento del drip tip, nel frontale dell’anello che completa la campana c’è il marchio del modder e sotto l’atom la scritta “Custom Vapes 528” sempre seguendo una linea circolare.

L’aria potrà essere regolata ruotando il top cap, i fori sono nove, disposti in tre serie, due contrapposte – per le dual coil – una da un solo lato, per la single coil.

Goon Clone Rigenerazione - Emporio Vapori Magazine Rigenerazione e Resa

Il Deck è ampio e abbastanza profondo, permette l’alloggiamento di coil importanti con fili anche abbastanza spessi. Il sistema di serraggio che a primo colpo d’occhio potrebbe sembrare scomodo, ma in fase di rigenerazione questa prima impressione scompare visto la comodità e la facilità con cui le viti a croce stringono le piattine serrando i fili. Una piccola accortezza è quella di serrare prima le viti centrali di ogni piattina e poi quelle laterali per evitare che le resistenze si spostino in fase di montaggio.

Il setup tipico del Goon RDA probabilmente si configura con due coil centrali, facendo bene attenzione a posizionare le coil all’altezza dei fori dell’aria.

La vaporosità è elevata, il vapore del Goon è denso, corposo, quasi di velluto e la resa aromatica è davvero sorprendente rivelando note inedite di liquidi molto conosciuti.

Essendo il Goon un atom non stravagante dal punto di vista del design e non apportando innovazioni di importanza esagerata (a parte l’uso delle piattine invece che delle torrette velocity style), il suo punto di forza si concentra tutto nella resa aromatica, un’elevata resa aromatica, che fa del Goon un atom tipico per il flavor chasing. Proprio in visione di questa sua peculiarità se ne sconsiglia l’uso con resistenze molto basse (cloud chasing puro) poiché il calore necessario per accendere coil di questo tipo andrebbe a ledere la resa aromatica.

Questa replica 1:1 del Goon RDA non è da meno dell’originale per resa aromatica e rigenerazione, può essere usato in sicurezza su tubi ibridi grazie al pin sporgente, le incisioni sono buone, le viti serrano bene e gli o-ring fanno buona tenuta. Sarebbe proprio il caso di dire “poca spesa, tanta resa”.