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MOD meccanici precauzioni per l’uso

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Un MOD meccanico tipicamente ha la forma di un tubo, è in metallo conduttivo (acciaio, rame, ottone, etc.) e le sue dimensioni, nel diametro e nell’altezza, sono atte a contenere una o più batterie del tipo 18650.

Oltre ai tubi, nell’insieme dei MOD meccanici rientrano anche le box non governate da un circuito elettronico.

Nei MOD meccanici (tubi e box), non esistendo alcun tipo di chip destinato al controllo del flusso della corrente che proviene dalla batteria, non sono presenti le funzionalità tipiche che, come nel caso delle Big Battery elettroniche, provvedono a fornire: la protezione dal corto-circuito, la regolazione dell’intensità della corrente (VV/VW/TC etc.), la protezione dal surriscaldamento della batteria, la protezione dalla sovra-scarica della batteria.

Un MOD meccanico quindi non è in grado di monitorare il funzionamento della batteria perché esso è semplicemente una pura estensione ai poli della batteria. Un MOD meccanico è dotato del solo pulsante che attiva o interrompe il circuito della corrente.

Il MOD meccanico segue perfettamente il destino della batteria: se la batteria è sicura allora il MOD è sicuro, se la batteria è pericolosa e può esplodere allora il MOD sarà pericoloso e potrà esplodere.

Il livello di sicurezza del MOD meccanico è direttamente proporzionato al buon senso dell’utilizzatore; ecco perché l’utilizzo di questa tipologia di dispositivi è sconsigliato verso chi non ha particolare riguardo a certe regole di controllo che sono fondamentali a garantire il perfetto esercizio del dispositivo.

Le indicazioni che seguono devono quindi essere intese come precauzioni per l’uso onde evitare spiacevoli inconvenienti, massimizzare la durata dei dispositivo e assicurarne il perfetto esercizio.

1) Controlla regolarmente la resistenza dell’atomizzatore

A differenza di un BB elettronico, il MOD meccanico continua ad erogare corrente anche quando si verifica un corto circuito nell’atomizzatore.

Tecnicamente un corto circuito si verifica quando l’atomizzatore ingenera una resistenza pari a zero o vicino allo zero; pertanto:

  • se stai utilizzando un nuovo atomizzatore, assicurati di controllare il valore della resistenza prima di utilizzarlo nel MOD meccanico;
  • per prevenire condizioni di stress della batteria, non utilizzare resistenze troppo basse, ciò ti consentirà comunque di ottenere uno svapo appagante in termini di aroma e fumosità, non annullando ma riducendo significativamente il rischio di corto circuito.

2) Non usare la batteria quando è scarica

Le batterie Li-ion possono diventare termicamente instabili quando si oltrepassa la soglia di scarica. Quando una batteria è carica al 100% essa eroga tipicamente 4,2 volts. Il voltaggio erogato poi cala mano a mano durante l’uso, fino a raggiungere un valore inferiore limite che tipicamente è tra i 3,6 e i 3,3 volts; alcune batterie di alta qualità consentono l’uso anche a voltaggi inferiori.

Per essere sicuri di non oltrepassare la soglia di scarica, è bene rimuovere la batteria una volta che questa ha raggiunto un limite inferiore a 3,6 volts. Se è stato raggiunto questo limite considerala scarica (anche se effettivamente non lo è del tutto) e rimettila in carica nel più breve tempo possibile.

Se non hai familiarità d’uso con la tua batteria, conviene misurarla spesso all’inizio, in modo tale da renderti conto della durata media stimata rimanendo nel range dei 4,2 / 3,6 volts erogati. Devi anche considerare che la batteria più invecchia e prima raggiunge il limite di scarica; pertanto la durata media, rimanendo nel range dei 4,2 / 3,6 volts erogati, calerà nel tempo.

3) Evita lo stacking delle batterie

Lo “stacking” (impilare) significa mettere una batteria sopra l’altra in modo tale da produrre una tensione maggiore. In questa condizione lo stress delle batterie impilate aumenta notevolmente.

Non tutte le batterie sono progettate per essere impilate. Se davvero vuoi impilarle devi essere sicuro al 100% che queste siano state progettate per consentire lo stacking.

In caso di stacking il problema della sovra-scarica raddoppia d’importanza, in quanto si verificherà sempre la condizione in cui una delle due ha raggiunto per prima il limite di scarica. Ciò stressa anche la batteria che tale limite non lo ha ancora raggiunto e incrementa la possibilità di instabilità termica in ognuna delle due.

4) Previeni l’azionamento involontario del MOD

Un altro caso in cui si raggiunge la sovra-scarica della batteria è quando si aziona involontariamente il MOD per periodi prolungati di tempo. I MOD meccanici, non disponendo di un circuito elettronico cut-off, che cioè interrompe la tensione dopo (usualmente) 10 secondi di erogazione, sono esposti al rischio di erogazione prolungata involontaria; ciò può succedere soprattutto durante il trasporto del dispositivo in borse, borsette, tasche, ovvero quando accidentalmente il tasto meccanico di attivazione rimane premuto.

Per arginare il rischio di attivazione involontaria è assolutamente necessario adottare uno dei seguenti rimedi:

  • se il MOD è dotato di un anello meccanico di allontanamento (tipicamente posto proprio lungo la corsa del pulsante di attivazione) devi serrarlo fino ad impedire la corsa del pulsante di attivazione;
  • rimuovere l’atomizzatore dal corpo del MOD e assicurarsi che nulla possa mettere involontariamente in contatto il polo positivo con quello negativo (il polo negativo è l’intero corpo del MOD, mentre il polo positivo è il PIN centrale che risiede nella parte bassa della connessione 510).

Per azzerare totalmente il rischio e non incorrere in problemi di azionamento involontario occorre rimuovere la batteria dal MOD quando il MOD non è in uso.

5) Utilizza solo batterie protette o a chimica sicura (IMR)

La maggior parte delle batterie presenti nel mercato sono le ICR (LiCo02) e le IMR(LiMn). Entrambi i tipi sono agli ioni di litio (Li-ion) e, in termini di utilizzo, tecnicamente ognuno di questi può essere utilizzato su qualsiasi dispositivo che richiede una fonte di alimentazione, inclusi i MOD meccanici. Ma non tutti i tipi di batterie ICR sono indicate per l’uso.

In termini di sicurezza la differenza tra i due (ICR e IMR) è la composizione chimica di queste batterie. Le ICR si attivano ad un ritmo più veloce rispetto alle IMR perché sono semplicemente più combustibili ed è per questo motivo che le ICR vanno in condizione di stress più facilmente rispetto alle IMR.

Nell’ambito delle batterie ICR esistono due sottotipi: le ICR protette e le ICR non protette. Non usare MAI batterie ICR non protette nel tuo MOD perché non dispongono di alcun sistema di sicurezza e rendono l’uso del tuo dispositivo pericoloso ed inaffidabile. Invece le ICR protette dispongono di un livello di protezione che garantisce contro il corto circuito e l’eventuale instabilità termica causata da sovra-scariche.

In ogni caso le batterie IMR hanno una chimica più sicura delle ICR ed è per questo motivo che pur non essendo dotate del circuito di protezione possono essere utilizzate nel tuo MOD con un grado di sicurezza più elevato.

6) Non invertire i poli (non inserire la batteria al contrario)

Il corpo esterno della batteria è sempre negativo, conseguentemente il corpo esterno del MOD assume il polo negativo. Inserendo la batteria al contrario e azionando il tasto del MOD può verificarsi un corto circuito (il rischio di corto aumenta ancora di più se l’involucro della batteria non è perfettamente integro) perché viene immediatamente in contatto il corpo negativo del MOD con il polo positivo della batteria.

In caso di corto-circuito si passa da un surriscaldamento elevatissimo fino alla potenziale esplosione delle celle con conseguente sviluppo di una notevole pressione interna nel tubo del MOD.

7) Non sovraccaricare le batterie

Dopo aver caricato completamente la batteria per mezzo dell’apposito charger, prima di metterla nel tuo MOD meccanico, verifica la tensione di carica della batteria attraverso il display del charger (oppure utilizza un multimetro se il tuo charger non è munito di display). Questa in genere non dovrebbe superare i 4,2 volt, anche se è vero che alcune batterie consentono una tolleranza maggiore nelle loro specifiche. Se la tensione va oltre quanto specificato, dovresti pensare di cambiare la batteria, il caricabatterie o entrambi.

Una batteria sovraccarica dovrebbe essere considerata instabile.

Inoltre, non tentare mai di ricaricare una batteria che è stata gravemente scaricata. Una batteria che ha avuto questo tipo di stress potrebbe sviluppare nel tempo un corto circuito interno.

8) Acquista solo batterie di qualità e fai particolare attenzione alla specifica del valore di “Max. continuos discharge rate” della batteria

Per svapare in tutta sicurezza devi conoscere altri due valori: il primo è l’attuale discharge rate del tuo sistema di svapo, il secondo è il “Max. continuos discharge rate” che la batteria può sopportare.

Il primo va calcolato così:

voltaggio attuale della batteria DIVISO resistenza in ohm del tuo atomizzatore

Per esempio se la tua batteria a piena carica eroga 4,2 v ed hai una resistenza nel tuo atomizzatore da 0,25 ohm, allora il discharge rate del tuo sistema è pari a 16,8 A.

Se il tuo discharge rate è inferiore al valore di “Max continuos discharge rate” della batteria, allora stai utilizzando il dispositivo in sicurezza. Se è superiore, non correre rischi inutili: utilizza una resistenza più elevata nel tuo atomizzatore; così facendo eviterai lo stress della batteria e gli garantirai il massimo della longevità.

Il “Max continuos discharge rate” è un valore che non sempre è riportato dal costruttore nell’etichetta della batteria; oltre a questo, a volte, per discutibili politiche commerciali, i fabbricanti delle batterie dichiarano un valore di “Max continuos discharge rate” non attendibile. Affidati sempre al tuo negozio di fiducia per conoscere l’esatto valore di “Max continuos discharge rate” della batteria che stai acquistando.

Nota bene: non sempre il valore “Max continuos discharge rate” è espresso in A (ampere), a volte è indicato come C-Rating. Per calcolare il corrispondente valore in A (ampere) basta moltiplicare il valore di C-Rating per la capacità della batteria in milliampere e poi conseguentemente dividere per 1000. Ad esempio: una batteria da 1600 mah con un C-Rating di 6, avrà un Max Continuos discharge rate di (1600 x 6 / 1000) = 9,6 A.

9) Assicurati che esistano dei fori di ventilazione nel tuo MOD meccanico

Se seguirai tutte le precauzioni che sono state elencate sino a qui, non dovresti mai incorrere in nessun tipo di problema; tuttavia succede a chiunque di sbagliare e può succedere anche a te. In questa sfortunata ipotesi, è bene avere nelle mani un dispositivo che abbassi gli effetti derivanti dall’errore umano.

Il problema più grande che si verifica come conseguenza dell’instabilità termica della batteria (che può essere causata da corto circuito, stress o sovra-scarica) è l’espansione rapidissima degli elementi contenuti all’interno della batteria. Un MOD meccanico senza fori di ventilazione è un contenitore sigillato che si può rompere e, frantumandosi, causare danni a te e agli altri semplicemente perché la pressione all’interno del mod non ha una via di sbocco.

Un MOD meccanico con opportuni fori di ventilazione può impedire che questa pressione si crei e può rilasciare i gas generati dalla rapida espansione degli elementi della batteria. Se sei già in possesso di un MOD meccanico senza fori di ventilazione: sostituiscilo oppure pratica in esso degli opportuni fori.

Pensa ad un MOD senza fori di ventilazione come ad un palloncino: se ci soffi molta aria, alla fine esploderà; ma se nel palloncino sono presenti dei fori puoi soffiarci dentro quanta aria vuoi e non esploderà mai.

Riepilogo delle precauzioni d’uso

Osserva tutte le precauzioni per l’uso di una comune sigaretta elettronica e, oltre a quelle, aggiungi le seguenti:

  • non utilizzare resistenze troppo basse nel tuo atomizzatore;
  • non continuare ad utilizzare la batteria quando è troppo scarica;
  • non impilare le batterie una sull’altra all’interno del MOD;
  • utilizza solo batterie protette o a chimica sicura (IMR);
  • non inserire la batteria al contrario (il polo positivo della batteria deve essere rivolto verso il PIN centrale dell’atomizzatore);
  • non utilizzare batterie sovraccariche;
  • utilizza solo batterie con un valore di Max continuos discharge rate idoneo;
  • assicurati che i fori di ventilazione del MOD non siano occlusi;
  • non mettere mai in tasca il tuo MOD senza aver prima estratto la batteria dal corpo del MOD;
  • non trasportarlo in borse e borsette senza aver prima estratto la batteria dal corpo del MOD;
  • non lasciare incustodito il tuo MOD e per nessuna ragione non lasciarlo mai alla portata dei bambini;
  • il MOD non è un prodotto da passeggio, apprezzane l’uso a casa davanti alla TV o seduto alla scrivania dell’ufficio;
  • non usare una vecchia batteria, sostituiscila se ritieni che in qualche modo possa essere stata stressata o se noti un danneggiamento nell’involucro esterno;
  • non trascurare la qualità del carica-batterie, meglio sceglierne uno con controllo a microprocessore e display.