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Velocity V3

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Il Velocity V3 è un dripper particolare, prende il nome e il form factor di un RDA famosissimo che ha fatto la storia dello svapo, il Velocity per l’appunto.

Il Velocity originale è stato il prodotto di una collaborazione tra Cisco Correia e Dino Ferrari, il V3 lo innova aggiungendo nuove features rispetto alle due  versioni dell’atomizzatore originale.

In realtà sarebbe opportuno identificarlo come un dripper a sé, visto che è prodotto da un’azienda cinese che non ha fatto altro che aggiungere alcune caratteristiche prese da altri dripper, senza cambiare nulla della struttura del Velocity originale.

Insomma è uno “pseudo-clone” perché è esteriormente e internamente uguale al Velocity originale con l’aggiunta di qualcosa di diverso.

Packaging

VELOCITY v3 1x

Wide Bore Drip-Tip (Delrin) 1x

Adattatore Drip-Tip 510 (Delrin) 1x

Pre-built Coils 2x

Kit Viti di ricambio 1x

Kit O-Ring di ricambio 1x

Features

Materiale: Acciaio inossidabile

Tipo attacco: 510

Peso 36g

Diametro 24 mm

Profondità 24 mm

Altezza 44 mm

Larghezza 24 mm

Pin Bottom Feeder incluso

Drip Tip in Delrin + adattatore 510 per drip tip

isolatore PEEK

Caratteristiche e qualità costruttiva

Velocity V3 - Emporio Vapori Magazine

Il Velocity V3 si compone di (partendo da sinistra): una campana con sei fori e quattro asole, un top cap che serve a regolare l’aria, un drip tip proprietario con filettatura (possiamo usare questo o l’adattatore per drip tip 510 contenuto nella confezione).

Una base dove il deck è costituito dalle ormai famosissime (e copiatissime) torrette Velocity style e l’airflow kennedy style.

Il pin è molto sporgente, adatto per l’utilizzo sulle mod ibride, ed è dotato di un grano che, se tolto, permette di usare il dripper in modalità bottom feeder.

Le differenze con il Velocity originale

Le due novità rispetto al Velocity classico (che arriva fino alla versione 2) sono il diametro da 24 millimetri – mentre le due precedenti versioni di fermavano a 22 mm – e l’integrazione dell’airflow del Kennedy.

Il metodo di regolazione dell’aria non cambia basta ruotare il top cap per scoprire le asole e i fori.

Avendo adottato anche l’airflow del Kennedy (quindi l’aria da sotto) l’utilizzatore si troverà di fronte alla possibilità di preferire l’aria laterale alla coil o sotto di essa, anche utilizzare entrambe le soluzioni, in quest’ultimo caso l’areazione è davvero massiva come la produzione di vapore.

Conclusioni

Il Velocity V3 è adatto a un uso in dual coil, con resistenze realizzate con fili importanti dato le dimensioni dei fori delle torrette e del deck.

Il sistema di areazione potrebbe essere un punto a favore per quei vaper indecisi e che non sanno dare una preferenza di gusto, tra l’aria laterale e l’aria dal basso.

Potrebbe essere un buon acquisto anche per i vaper esperti che desiderano un dripper economico con la resa aromatica del Velocity originale e la possibilità di avere l’airflow del Kennedy.